La Prima visita

Come si svolge la prima visita di un nuovo paziente?

Se si tratta di una visita d'urgenza per un "mal di denti" sarà nostra premura risolvere l' urgenza , ma l'ideale è pianificare una visita dal dentista prima che si verifichi questa spiacevolissima eventualità. In questo caso, trattandosi di un incontro a scopo conoscitivo, a priori non è nemmeno detto che la persona interessata diventi poi un paziente. Il vero obiettivo è capire a fondo quali siano le sue condizioni, le sue esigenze e quali gli eventuali sviluppi. In concreto, la prima visita consiste in una serie di domande e in un esame clinico: sulla base di ciò, viene stabilito se e come intervenire.

La clinica Biscaro Poggio offre qualcosa in particolare, durante la prima visita?

Noi riteniamo di sì: il dialogo chiaro e trasparente, che consideriamo un elemento essenziale del servizio. Comprendere a fondo le necessità del paziente, spiegargli nel dettaglio le modalità dell’eventuale cura, significa rassicurarlo ed evitargli spiacevoli sorprese od imprevisti. Un dialogo che ovviamente va al di là della fase di prima visita, ed è una costante di tutto il rapporto fra la clinica e la clientela.

Al termine della prima visita, cosa viene stabilito?

Se il paziente non necessita di un trattamento odontoiatrico, gli verranno suggeriti dei futuri controlli periodici. In particolare, per i bambini in fase di cambio della dentizione, vengono suggeriti dei controlli gratuiti semestrali. Se invece il paziente necessita di un trattamento odontoiatrico immediato, si passa da subito alla fase di raccolta dei dati.

Cosa accade durante la fase di raccolta dei dati?

Si tratta di un passaggio fondamentale ed è dunque decisivo svolgerlo con la massima cura e professionalità. Per garantire l’efficacia dei trattamenti la diagnosi deve essere perfettamente centrata. Nel corso di questa seduta vengono effettuate fotografie del viso e della dentatura. Le arcate dentarie vengono analizzate nella loro conformazione e di esse si registrano dati che consentono poi di simularne i trattamenti, soprattutto quelli che riguardano l’estetica. A seconda delle necessità vengono effettuate delle radiografie. Gli esami radiografici sono tutti eseguiti con apparecchi radiografici a basso dosaggio, e vanno dalla semplice radiografia digitale endorale fino alla tac volumetrica Cone Beam (CBCT) che ci permette di visualizzare le arcate in 3D, per una valutazione accurata della dentatura, delle articolazioni temporomandibolari, delle vie aeree, dei livelli dell’osso nel caso si pianifichi l'inserzione di impianti, della posizione dei denti del giudizio prima dell’eventuale estrazione.  Raccolta  questa massa di dati possiamo procedere allo studio del caso ed  alla fase di consultazione.

Come viene effettuato il consulto? Il paziente è in grado di capire il tipo di trattamento che lo riguarderà e conoscere ogni altro dettaglio che possa interessargli?

Assolutamente sì. Come già detto in precedenza, riteniamo che la buona cura passi anche attraverso una corretta comunicazione. Durante la consultazione vengono illustrati i problemi odontoiatrici del paziente e le possibili azioni per correggerli, spiegate le tecniche che saranno impiegate, mostrate immagini relative ad interventi della stessa tipologia. Tutti gli aspetti che il paziente desideri approfondire (su implantologia, protesi di vario tipo, composizione delle ceramiche, apparecchi ortodontici, ecc.) vengono esposti senza fretta in un’atmosfera disponibile e cordiale. Anche gli aspetti temporali ed economici sono descritti con chiarezza in modo da offrire al paziente un quadro assolutamente trasparente, documentato voce per voce. Se il paziente viene da lontano o per altre sue esigenze temporali, su richiesta tutto questo iter diagnostico può essere gestito in un unica seduta.