Blog tecnico - Protesi

Caso iniziale:

Situazione iniziale della dentatura con usura, presenza di protesi scorrette e grave compromissione dell’estetica.

Caso finale:

Il trattamento protesico dell’arcata superiore e dei settori posteriori inferiori con protesi in zirconia porcellana, ha ripristinato un’estetica ottimale unitamente a una normale funzione masticatoria.

Approfondimento

Visione iniziale:

All’inizio del trattamento era presente una protesi in metallo porcellana incongrua, con carie dei denti sottostanti, esposizione del bordino metallico scuro e mancanza dei denti posteriori inferiori.

Sorriso iniziale:

Il sorriso non era gradevole sia per l’inadeguatezza della protesi sia per l’eccessiva esposizione di gengiva.

Visione finale:

Al termine del trattamento la protesi superiore in zirconia-porcellana si integra perfettamente come forma, colore e caratteristiche di superficie con la dentatura residua. Si noti la scomparsa dei bordini metallici e l’armonioso andamento delle gengive.

Sorriso finale:

E’ stato ripristinato un sorriso molto naturale sia per la forma e disposizione leggermente irregolare dei denti, sia per il loro colore, non bianco e finto, ma molto naturale, sia per il rapporto fra il labbro superiore e la gengiva.

Approfondimento

Caso iniziale:

La paziente necessitava di un intervento odontoiatrico per l’impossibilità di masticare a causa della perdita dei denti posteriori inferiori e di una grave malocclusione per cui i denti residui inferiori toccavano la gengiva superiore.

Caso finale:

Con la terapia, che ha previsto un intervento chirurgico di avanzamento mandibolare e la riabilitazione protesica dell’arcata inferiore e dei settori posteriori dell’arcata superiore, abbiamo creato rapporti spaziali corretti fra l’arcata superiore e quella inferiore che ha permesso di costruire protesi corrette sia sotto il profilo funzionale che estetico.

Approfondimento

Caso iniziale:

Il paziente lamentava l’impossibilità di masticare ed avere una normale vita di relazione a causa dell’inadeguatezza della protesi esistente e della situazione dei denti residui. Rifiutava l’opzione di riabilitare la bocca con protesi mobili.

Caso finale:

Con la terapia implantare è stato possibile riabilitare le due arcate con protesi fisse che hanno ripristinato una normale funzione ed un’estetica ottimale.

Approfondimento